Dalle foglie di olivo una speranza per la ricerca sul cancro: uno studio ne attesta le potenzialità in termini di prevenzione

foglie di olivo per cancro

Su scala mondiale il cancro costituisce la seconda causa di morte più frequente dopo le malattie cardiovascolari. In Occidente invece le due posizioni sono invertite e sono le malattie oncologiche a rappresentare il primo determinante fattore del fine vita.

Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, si fa comunque molto spesso ancora fatica purtroppo a contenere l’impatto delle neoplasie in termini di vite umane.

Ecco perché la ricerca si rivela determinante in questo particolare settore della medicina ed ecco perché si sta continuando a investire massivamente proprio in questo campo.

Se da un lato sono oggetto di studio sempre più terapie finalizzate ad aumentare la sopravvivenza del malato oncologico, dall’altro è fuori discussione che si sta investendo molto, soprattutto negli ultimi anni, anche sulla prevenzione delle malattie tumorali.

Oggetto di molti studi sono le foglie di olivo che, per le particolari molecole che le compongono, possono rappresentare un valido sostegno per la nostra salute in generale.

In questo articolo vedremo quindi cosa dicono le ricerche più recenti a riguardo e in che modo possiamo assumere questo integratore per trarne il massimo dei benefici.

Non indugiamo oltre quindi e… iniziamo!

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Qual è lo stato della ricerca sul cancro?

La ricerca sul cancro, negli ultimi anni, ha fatto enormi passi avanti, ma la strada per giungere a una soluzione è ancora tutta da percorrere. I progressi raggiunti si devono in particolare alla biologia cellulare e molecolare, alla genetica e all’immunologia.

Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare sia nel campo della ricerca che in quello della prevenzione che, a tutti gli effetti, si rivela l’arma migliore per vincere il cancro.

Negli ultimi decenni siamo infatti passati da un approccio prettamente curativo a un tipo di approccio orientato alla prevenzione, dunque cercando di tenere sotto controllo i principali fattori di rischio che determinano l’insorgere di questo tipo di malattia.

Tra i fattori individuati come a rischio figurano, come tutti ormai sappiamo, il fumo, l’alimentazione sregolata e uno stile di vita poco equilibrato, ma esistono anche molti altri fattori che possono facilitarne l’insorgere come virus, ormoni e radiazioni.

Oggi sappiamo dunque che il rischio di contrarre la malattia è dovuto alla combinazione di questi fattori, oltre che naturalmente alla dotazione genetica e all’effetto del caso.

In fase di prevenzione, la natura ci può venire in aiuto con le sue numerose virtù.

La pianta dell’olivo, ad esempio, ha innumerevoli proprietà benefiche, soprattutto nelle foglie, che possono risultare utili, tra le varie cose, anche per la prevenzione oncologica.

Lo studio dell’Università di Perugia

Le proprietà terapeutiche delle foglie dell’olivo, note sin dall’antichità, sono state di recente oggetto di numerose ricerche scientifiche, anche nel campo oncologico.

Secondo le analisi epidemiologiche, ovvero della distribuzione delle malattie nella popolazione, è evidente un effetto benefico della pianta d’olivo nella prevenzione dei tumori. Si è infatti dimostrato che le popolazioni che consumano abitualmente l’olio d’oliva sono meno soggette ai tumori rispetto alle popolazioni che ne fanno uso minore.

Uno studio del 2013 dell’Università di Perugia sostiene inoltre che “le proprietà antitumorali degli estratti di foglie di Ulivo sono dovute all’insieme dei composti fenolici, capaci di inibire le fasi d’inizio e sviluppo delle malattie tumorali, in particolare del tumore al seno”.

Il potenziale preventivo delle foglie di olivo

Le foglie dell’olivo contengono molti polifenoli, molecole di origine vegetale, tra le quali la più importante è l’oleuropeina, un glucoside amaro con caratteristiche antiossidanti.

Nelle foglie dell’olivo i flavonoidi più attivi sono la rutina, la catechina e la luteolina che, grazie alla sinergia con oleuropeosidi e fenoli, manifestano proprietà antiossidanti addirittura maggiori di quasi 2,5 volte rispetto a quelle delle vitamine C ed E.

L’infuso di foglie d’olivo è ottimo per combattere i famosi radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento ma anche della degenerazione delle cellule dell’intero organismo.

Le sostanze contenute nelle foglie di questa straordinaria pianta sono infatti in grado di trasformare l’ossigeno in composti non radicalici, privi di reattività e quindi di tossicità.

In sintesi, quindi, i principi attivi delle foglie dell’olivo combattono la reazione negativa delle cellule a contatto con l’ossigeno (ossidazione) e contrastano i danni causati alle cellule dai radicali liberi, che a volte possono degenerare in patologie tumorali.

Altri benefici delle foglie di olivo sulla salute

I benefici delle foglie d’olivo non finiscono qui, si tratta infatti di una pianta dai mille tesori, davvero preziosa per la nostra salute per molti aspetti anche diversi tra di loro.

Le foglie della pianta dell’olivo consentono di ridurre la pressione arteriosa quando questa tende a essere eccessivamente alta e dunque potenzialmente pericolosa.

L’estratto acquoso delle foglie dell’olivo permette di ridurre il contenuto di rame nell’organismo senza però modificare il metabolismo di sodio e potassio. In questo modo si riduce la pressione massima e si riporta la minima entro dei limiti più fisiologici.

Questo ha effetti positivi anche a livello cardiaco e coronarico.

Le foglie dell’olivo consentono poi di ridurre i valori di colesterolo e lipidi presenti nel sangue abbassando il livello dei trigliceridi e del colesterolo cattivo (lipoproteine a bassa densità – LDL) e alzando i valori di quello buono (lipoproteine ad alta densità – HDL).

Questo effetto è dovuto alla presenza nelle foglie di acidi grassi polinsaturi, in particolare all’acido  a-linoleico, che ha spiccate proprietà ipocolesterolemizzanti.

L’infuso delle foglie di olivo, se usato con costanza, è quindi un ottimo prodotto per migliorare la circolazione sanguigna e prevenire patologie come infarti e ictus.

Oleuropeina e acido elenolico, altre sostanze contenute nelle foglie di olivo, hanno un effetto antidiabetico. In particolare, l’acido elenolico riduce il glucosio ematico, regolarizza i livelli d’insulina e migliora la tolleranza al glucosio.  In questo modo si riescono a ridurre i livelli di zuccheri nel sangue per tutte le forme di diabete.

Tenere sotto controllo la glicemia non è semplice, ma utilizzando l’infuso di foglie di olivo è possibile riscontrarne una riduzione, naturalmente assumendo con costanza il prodotto e mantenendo un adeguato regime alimentare e uno stile di vita attivo.

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Controindicazioni ed effetti collaterali

Durante l’assunzione delle foglie dell’olivo, che consigliamo sotto forma di infuso, è possibile che aumenti la minzione. Questo effetto è dovuto proprio ai particolari benefici di questa sostanza, in quanto aiuta in modo significativo l’espulsione delle tossine.

Inoltre è possibile che, soprattutto durante i primi giorni dall’inizio del trattamento, compaiano dei dolori articolari o muscolari o qualche forma non fastidiosa di prurito.

Si tratta di sintomi legati all’espulsione repentina di un gran numero di tossine che, altrimenti, girerebbero indisturbate all’interno dell’organismo. Queste, prima di essere espulse, in caso di sovraccarico dell’organismo possono venire assorbite dai tessuti e potrebbero dare luogo proprio a tali disturbi, di solito non particolarmente fastidiosi.

Non spaventarti dunque, se ti dovesse capitare di avere uno o più di questi sintomi significa solo che l’infuso sta funzionando bene e sta svolgendo la sua azione purificante.

Questi sintomi si possono raggruppare sotto la definizione di un fenomeno detto anche reazione di Jarish–Herxheimer, che prende il nome da quello dei dermatologi tedeschi che l’hanno scoperto e documentato oltre cento anni fa. I sintomi elencati qui sopra, dunque dolori articolari, muscolari e prurito, spariscono da soli nel giro di pochi giorni.

Se invece dovessero continuare a persistere per più giorni o iniziassero a diventare particolarmente intensi, in quel caso sarà necessario consultare un medico che deciderà se proseguire o sospendere il trattamento, o magari proseguirlo con dosi diverse.

È invece senza dubbio importante consultare il proprio medico prima di iniziare ad assumere l’infuso di foglie di olivo nel caso tu abbia patologie importanti in corso.

Come assumerle e dosi consigliate

La forma migliore per assumere le foglie di olivo è sotto forma di un infuso, perché questo contiene le sostanze benefiche in quantità maggiori e soprattutto più precise.

È possibile preparare l’infuso in casa, in versione fai da te, sebbene sia consigliabile, per gli stessi motivi, affidarsi a integratori alimentari già appositamente preformulati.

In ogni caso le dosi consigliate sono di 70 ml a digiuno, da assumere ogni mattina.

Dove acquistare l’infuso di foglie di olivo

Se sei interessato a questo integratore, a questo punto hai due possibilità.

  • Se vuoi saperne di più sull’infuso di foglie di olivo Verdepuro BIO, t’invitiamo a consultare con attenzione la pagina di presentazione del prodotto;
  • Se invece hai ancora qualche dubbio sull’infuso di foglie di olivo, t’invitiamo a lasciare la tua domanda qui sotto per ricevere quanto prima una risposta.

Fai le tue valutazioni e non esitare… la tua salute ne beneficerà!

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